SNAIDERO

Paolo Pininfarina

Creatività e innovazione tecnica, emozione e rigore funzionale. Assi della prestigiosa e fortunata partnership tra Snaidero e Pininfarina. Una storia di oltre trent’anni in cui la ricerca tecnologica più avanzata si è confrontata con la dimensione estetica peculiare e complessa dell’ambiente cucina.

“Un bel design non può esistere senza essere pratico e una perfetta funzionalità non può essere raggiunta senza una forma perfetta.”

Con una storia aziendale che data a partire dal 1930, la Pininfarina si è da sempre ispirata ai valori della creatività e dell’innovazione, senza per questo dimenticare la forza della tradizione. E sempre combinando mirabilmente le forme stilistiche più avveniristiche e d’avanguardia con le soluzioni tecniche più ingegnose e mirate alla sempre maggiore funzionalità. Un patrimonio di valori e di sensibilità produttiva che hanno trovato immediatamente sintonia e comunione con quelli di Snaidero, dal 1990 suo partner esclusivo per il settore delle cucine.

Negli oltre trent’anni di stretta e proficua collaborazione fra le due grandi Aziende sono stati espressi progetti tali da lasciare stabilmente il segno nella storia della progettazione domestica d’autore, sia a livello nazionale che internazionale, con cucine indimenticabili quali: “Ola”, “Viva”, “Idea”, “Acropolis”, “Venus” e “Ola 20”. E sono infatti davvero distintive le caratteristiche del design espresso da Pininfarina nella progettazione domestica. Ovvero la propensione ad una ricerca ampia, tesa a cogliere il senso di un’innovazione profonda, sia nell’impatto formale che in quello funzionale della cucina. Un approccio al design, insomma, che non segue le tendenze, ma che, al contrario, si propone di anticiparle. E dove le implicazioni formali sono complesse ma, allo stesso tempo, essenziali, senza fronzoli e sempre al passo con le più moderne tecnologie disponibili.

La cucina “Ola”, il primo grande frutto della collaborazione con Paolo Pininfarina (Torino 1958), nasce nel 1990 con l’obiettivo – proposto da Snaidero – di risolvere con la massima efficacia tutte le nuove esigenze di funzionalità domestica. E, nel far questo, con l’intento dichiarato di avvalersi in maniera programmatica delle soluzioni tecnologicamente ed ergonomicamente più innovative, funzionali e d’avanguardia. Il progetto, dotato di un segno dal netto impatto architettonico, diretto e distintivo, dà origine ad una cucina fortemente tridimensionale ed essenziale. E caratterizzata da un design così innovativo e razionale – eppure comunicativo – che è capace di farla percepire – fin dal suo apparire – come un classico.

Tanto che “Ola” viene immediatamente “compresa” e quindi clamorosamente premiata, sia dal pubblico, che dalla critica. Al grande successo internazionale di mercato, infatti, si aggiungono ben presto anche altre e non meno grandi soddisfazioni. Come il conferimento, nel 1996, del premio “Good Design Award” attribuito alla cucina “Ola” dal “Chicago Design Atheneum Museum” e, nel 1997, del premio “American Building Products Award” assegnatole dall’”Home Magazine USA”.

Gallery

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