L'innovazione della materia
Per le sue cucine Snaidero ha progettato una finitura inedita, capace di unire il calore del legno, la solidità dell'alluminio e l'estetica elegante e dinamica delle scanalature verticali.
Come accade spesso nel mondo del design, l’innovazione nasce da un’intuizione progettuale che punta a risolvere un problema tecnico.
Se il pregio estetico del legno cannettato è la verticalità delle scanalature, che regalano un’inconfondibile profondità materica alle superfici piane, è un peccato dovervi rinunciare proprio dove verrebbero valorizzate di più – le ante delle colonne. Da qui nasce l’esperimento del dipartimento Ricerca&Sviluppo di Snaidero: utilizzare l’alluminio alveolare come supporto, e rivestirlo con la finitura in essenza per mantenere la rettilineità dell’elemento senza la necessità di inserire tenditori posteriori alle ante. Risultato: un cannettato esteticamente in linea con l’offerta del mercato, che cela una soluzione tecnologica e una preziosità inespressa.
«È una finitura molto preziosa, che rispetto al legno cannettato non solo ha una pulizia maggiore per la sua tecnicità, ma anche una maggiore morbidezza, data dall’ulteriore spazzolatura e levigatura che permettono l’eliminazione dell’effetto tagliente tra una scanalatura e l’altra. Il velo di tinta dato sulla superficie per uniformare la tonalità delle ante dà all’alluminio un aspetto più caldo, mentre la verniciatura finale esalta la venatura del legno e protegge l’alluminio dall’ossidazione.» Le parole di Emanuele Orlando, R&D manager di Snaidero, raccontano come il cannettato alluminio legno sia l'esatto esempio di innovazione applicata alla materia.
Disponibile nelle finiture Noce Europeo e Noce Americano, è una novità esclusiva Snaidero che porta nell’ambiente cucina una tridimensionalità sottile, in cui estetica e tecnicità trovano il giusto equilibrio.





